PIZZA IN TEGLIA

Per la pizza al taglio o pizza in teglia la pasta lievitata viene stesa, condita e cotta in grandi teglie di metallo tonde o rettangolari e poi messa in mostra per essere venduta a peso a scelta del cliente o, in casa, consumata a tranci. La vendita di questa varietà di pizza è diffusa oltre che nelle pizzerie al taglio vere e proprie, anche nelle panetterie

FARINE TRADIZIONALI

Il primo passo per creare la vera pizza italiana è utilizzare ingredienti di qualità e soprattutto la giusta farina.
i nostri prodotti sono il frutto di antichi metodi di lavorazione, nel rispetto delle autentiche tradizioni. l’elasticità e la stabilità dell’impasto garantiscono leggerezza e digeribilità, oltre che un profumo e sapore intenso.

QUALITA DEI PRODOTTI

La mozzarella è uno dei simboli della cucina italiana. Protagonista di numerose ricette, si tratta sicuramente uno degli ingredienti fondamentali della pizza. Come sappiamo, esistono vari tipi di mozzarella, diversi per lavorazione e tipo di latte utilizzato. Fiordilatte, mozzarella di bufala, bocconcini o treccia: tutte specialità gustose e caratterizzate da una consistenza cremosa che ha reso questo alimento Made in Italy tra i più famosi nel mondo

COTTURA DELLA PIZZA

La cottura della pizza è il momento più importante nel suo processo produttivo: è meglio un bravissimo fornaio che un eccellente pizzaiolo.

Il motivo? nel processo di cottura il pizzaiolo bravo può correggere eventuali errori di lievitazione e di produzione dell’impasto.

Per cottura della pizza, infatti, di intende tutta una serie di processi di trasformazione di tipo fisico e biochimico che, a cottura completata, conferiscono alla pizza caratteristiche organolettiche e nutritive eccellenti.

Nel momento in cui mettiamo la pizza nel forno, il calore si propagherà dall’ambiente verso il suo interno attraverso la superficie superiore e laterale e della platea attraverso il contatto con la superficie inferiore.

Si attiva in questo modo un movimento dall’interno verso l’esterno di molecole di acqua che, una volta arrivate alla superficie, evaporano.

Poiché la temperatura di evaporazione dell’acqua è di 100 °C è chiaro che la pizza, per effetto della cottura, non può superare questa temperatura di evaporazione in quanto il raggiungimento di tale gradazione, alla superficie esterna, provoca la bruciatura.